Changeyourlifenow

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See, that’s what the app is perfect for.

Sounds perfect Wahhhh, I don’t wanna
frattempi
ilmiosilenzionelleparole

Trovare sempre un modo di rifiorire, nonostante lo specchio rimandi l'immagine di una stanchezza e di un tempo di cui non ci siamo veramente accorte e ci sorprende un po’, quasi ci ferisce. Portare il peso delle scelte che abbiamo fatto, soprattutto di quelle che non sono state per niente facili e non sono state nemmeno del tutto comprese da chi, invece, avrebbe dovuto. Ignorare le persone che trovano sempre una ragione per criticare, per puntualizzazioni completamente inutili, per affermare se stesse sempre e comunque, a dispetto dei sentimenti altrui. Cercare piccoli piaceri quotidiani e frammenti di gioia nelle giornate che sono in salita, in quelle in cui dobbiamo chiamare a raccolta tutta la forza e tutta la pazienza di cui siamo dotate.

Portare un raggio di sole, ovunque andiamo.

Offrire sorrisi e gesti gentili, ricordandoci che valgono tanto e non costano nulla.

Andare avanti, in ogni caso, perché dobbiamo progredire e viaggiare e scoprire e maturare e crescere ed amare ancora di più.

Stare in piedi, ché non è affatto scontato per chi non dorme mai, per chi ha tanti pensieri, per chi fa fatica ormai un po’ per tutto.

Laura Messina

ilfuturomifapaura
ilfuturomifapaura

“In una relazione non si cercano solo i baci e abbracci. Certo, anche loro giocano un ruolo importante in essa, ma bisogna partire tutto dalla base dell'amore. Prendiamo un esempio facile e comprensibile: Per costruire una casa solida, dobbiamo ideare delle fondamenta belle consistenti (da permettere così di creare una casa senza che questa cada). Per fare ciò, abbiamo bisogno di materiale resistente e soprattutto di ottima qualità. Ecco, questo particolare importante lo possiamo paragonare alla base di una relazione: le fondamenta sono il rispetto reciproco, la sincerità, la chiarezza, la responsabilità, la comunicazione, la gentilezza e la spontaneità. Senza essi tutto ciò diverrebbe fragile, distruttibile. Il resto della casa dovrebbe essere costruito in mattoni solidi, permettendo una stabilità molto resistente. Ecco, quest'altro particolare rispecchia la conoscenza della persona che sta di fronte a voi. Più la conoscete, più sapete se vi appartiene o meno. Sta a voi cercare di approfondire la conoscenza in esso. Se non sarà così, la casa potrebbe essere fatta di cartone, o di carta, facilmente distruttibile! E tutto ciò ruota attorno a questo semplice esempio: ricordare al vostro partner che non è importante ricevere baci, coccole, abbracci o fare semplicemente l'amore. Quello è un particolare. L'importante è stare bene come coppia, come persona e come relazione. Se non ci si parla, non ci si confida, non si dicono le cose brutte e belle del vostro percorso d'amore, tutto ciò cade a pezzi. Si deteriora. E sai perché? Prima o poi le coppie fragili scoppiano: per mancata comunicazione, per mancato amore o affetto, per mancata fiducia ecc. Arriva d'improvviso, perché abbiamo tenuto troppo dentro di noi l'amarezza delle cose negative di quell'amore che, in apparenza, sembrava divino. Ebbene sì, in una relazione non è tutto “rosa e fiori”. Ci sono i litigi, le discussioni. Ci sono. È giusto che ci siano: ravvivano il rapporto, ottenendo così un compromesso da entrambe le parti. Si litiga quando c'è comunicazione, perché entrambe le parti si esprimo trovando una soluzione che vada bene per tutte e due. È così che bisognerebbe fare: comunicare. Avere fiducia l'uno e l'altra. Essere sinceri e chiari: una cosa non mi va bene? La dico, punto. Subito. Senza pensarci, senza tenere tutto dentro. Essere responsabili. Far vedere che ci si tiene a quella persona con gesti piccoli, ma che ti rimangono nel cuore a vita, per sempre. È così che deve essere l'amore: accettarsi per come si è, conoscendo sia difetti che pregi, rispettando gli spazi di ognuno, ma avendo anche un certo spazio di intimità fra i due. Conoscersi a fondo, per capire meglio chi si ha di fronte. È così che funziona: l'amore è fatto di rischi, di scelte. Tu che scelte farai?”

— Mia (via megan03197)

tiguardoenonmivedi
tiguardoenonmivedi

Adesso capisco le persone che dicono di essere repellenti alla società,
le capisco.
Pensavo fosse un po’ da tutti, odiare la società, no?
Beh no. Non è così. Lo sto capendo solo ora.
Perché si cazzo, a un certo punto vuoi stare solo.
Te ne accorgi quando a Natale vuoi restare a casa e dormire, quando a capodanno vuoi fare gli auguri solo ai tuoi amici veri.
Te ne accorgi quando preferisci ascoltare musica piuttosto che dialogare con la gente, quando al posto di passare una serata con una comitiva preferisci guardare un film.
Te ne accorgi quando rispondi a monosillabi ed eviti conversazioni per tornare a fare quello che stavi facendo.
Te ne accorgi quando ti pesa parlare, quando ti pesa stare a contatto con la gente, quando non hai voglia di stare in mezzo a persone che giudicano e guardano male senza sapere.
E me ne rendo conto ora perché è proprio ora che sto iniziando a capire cosa significa sentirsi invisibili, vuoti.
Ma la gente continua a guardare e a giudicare, e a dire la propria opinione quando ci sarebbe bisogno soltanto di silenzio.
E quindi vaffanculo
avete rotto il cazzo
e preferisco stare sola.

partosenzate
sedilireclinabili

ci raccontano che grazie al dolore, un giorno in cui la tempesta sarà finita, diventeremo forti. che saremo meno fragili, che nessun peso sarà tanto grande da spezzarci. ci parlano del dolore come un incidente di percorso, come qualcosa senza tempo e senza spazio, e ormai quasi è diventata di moda, la malinconia. nessuno ci dice quanto nella tempesta si rischia di perdersi - nel senso, perdere se stessi - nessuno ci dice che non sorrideremo mai più come una volta. perché poi, in fondo, a cosa serve essere forti, a cosa serve non spezzarsi, se si è persa una volta per tutte l’unica persona che sapeva aggiustarti?

changeyourlifenow1
sedilireclinabili

Amami di più se sai che non so stare in piedi da sola, se quando guardo il cielo perdo l'equilibrio ed ho bisogno di aggrapparmi alla tua spalla.
Amami di più se sai che ho la mente che sogna, anche se a volte posso sembrare ingenua, anche se ho il cuore di una bambina.
Amami di più quando non voglio far altro che piangere, e quando ti viene voglia di farmi ridere ma ti chiedo solo di restarmi vicino.
Amami di più quando cerco di risolvere i tuoi problemi anche se so che puoi farcela da solo, quando tento di rendere le tue battaglie un po’ meno pesanti, senza togliere nulla alla tua forza, al tuo coraggio.
Amami di più se sai che commetto sbagli, se non so amarti come dovrei, se quando ti guardo mi vien da pensare che sceglierti sia stata l'unica volta in cui non ho sbagliato.
Amami di più quando sono me stessa, quando parlo con la tua mamma e sono in imbarazzo, quando tuo padre ti dice che sono un po’ diversa dalle altre che gli hai presentato.
Amami di più quando senti di non avere nessuno, ma proprio nessuno, e poi pensi a me. Amami di più quando hai paura del buio, quando ti senti solo e vorresti io sia lì ad ascoltare i tuoi silenzi.
Amami sempre un po’ più di ieri, e un po’ meno di domani.
Amami con riguardo, con tenerezza, con la consapevolezza di uno che ha già amato prima, ma mai così intensamente.
Amami con la testa e con il cuore, con tutto il corpo e l'anima, che, come mi hai detto quella sera, certe volte, possono convivere senza farsi male.

ilconfinediunattimo01
ilconfinediunattimo01

Se non ti avessi parlato, quel giorno, so che mi saresti mancato per tutta la vita. Un po’ come quella sensazione che hai prima di partire, viaggi sempre con la paura di aver dimenticato qualcosa, ma non ricordi proprio cosa. Ecco, probabilmente se le nostre vite non si fossero incrociate, un giorno mi sarei svegliata e avrei realizzato: “cazzo, ecco cosa ho dimenticato” e ti avrei pensato, perché se non ci fossimo conosciuti, io non sarei quella che sono oggi. O forse sì, ma con un pezzo mancante.

Irene Marasca

sedilireclinabili
sedilireclinabili

Amami di più se sai che non so stare in piedi da sola, se quando guardo il cielo perdo l'equilibrio ed ho bisogno di aggrapparmi alla tua spalla.
Amami di più se sai che ho la mente che sogna, anche se a volte posso sembrare ingenua, anche se ho il cuore di una bambina.
Amami di più quando non voglio far altro che piangere, e quando ti viene voglia di farmi ridere ma ti chiedo solo di restarmi vicino.
Amami di più quando cerco di risolvere i tuoi problemi anche se so che puoi farcela da solo, quando tento di rendere le tue battaglie un po’ meno pesanti, senza togliere nulla alla tua forza, al tuo coraggio.
Amami di più se sai che commetto sbagli, se non so amarti come dovrei, se quando ti guardo mi vien da pensare che sceglierti sia stata l'unica volta in cui non ho sbagliato.
Amami di più quando sono me stessa, quando parlo con la tua mamma e sono in imbarazzo, quando tuo padre ti dice che sono un po’ diversa dalle altre che gli hai presentato.
Amami di più quando senti di non avere nessuno, ma proprio nessuno, e poi pensi a me. Amami di più quando hai paura del buio, quando ti senti solo e vorresti io sia lì ad ascoltare i tuoi silenzi.
Amami sempre un po’ più di ieri, e un po’ meno di domani.
Amami con riguardo, con tenerezza, con la consapevolezza di uno che ha già amato prima, ma mai così intensamente.
Amami con la testa e con il cuore, con tutto il corpo e l'anima, che, come mi hai detto quella sera, certe volte, possono convivere senza farsi male.

sedilireclinabili
sedilireclinabili

Non mi sono mai ritenuta particolarmente bella, nè tantomento la più intelligente o la più perspicace. Nonostante ciò ho sempre avuto un grande ricoscontro con il genere maschile: non ho mai avuto problemi a catturare la loro attenzione, e tutti gli uomini con cui sono stata nel bene o nel male mi tengono nel cuore.
Se tu mi lasciassi, ad esempio, potrei chiamare lui, e quell'altro, e quel ragazzo che mi ha chiesto il numero di telefono nella metro. Potrei tornare da quello che credevo fosse l'amore della mia vita, potrei rispondere alle mille telefonate che mi fa ogni settimana e rispondere ai suoi messaggi pieni di “mi manchi”.
Non lo dico per vantarmi nè per farti arrabbiare, non te lo dico per questo. Te lo dico perchè ogni giorno, sul mio cammino, incontro uomini che sembrano perfetti per me, uomini che sarebbero disposti a darmi tutto quello che cerco, uomini disponibili, gentili, sempre presenti. Uomini a cui non mancano mai i soldi per portarmi fuori a cena, uomini che potrei chiamare in qualsiasi momento e sentirli sempre vicini. Potrei, scegliere loro. Avrei potuto, ogni giorno.
Ma non l'ho fatto.
Per questo te lo dico, per questo ci tengo che tu lo sappia. perchè non si tratta di un farsi scegliere e basta, scelgo anche io, lo sai?
Nel momento in cui scelgo te io mi precludo mille altre scelte, mille altre possibilità.
Quando ti sento distante, quando riversi su di me tutte le tue preoccupazioni, quando sembra che tu pensi solo a te stesso e così poco a me. Quando mi fai piangere invece di farmi ridere, quando le tue mani non mi toccano abbastanza e le tue paure ti rendono vulnerabile.. io potrei scappare. Potrei mandare tutto all'aria, scegliere qualcosa di più semplice, meno imprevedibile, qualcosa che mi permetta di sognare senza avere paura. Ma non lo faccio.
Ricorda sempre questo: sono mille le volte in cui sarei potuta scappare, sapendo di trovare sempre altre due braccia pronte a stringermi.
Ma non l'ho fatto. Ho scelto le tue braccia anche quando hanno deciso di non stringermi più, le ho scelte quando erano lontane, quando tremavano, e le ho scelte un'ultima volta, la più bella, quando mi hai chiesto di restare, ed io, senza pensarci, ti ho detto sì.

soniamencarelli-deactivated2022

Che cos’è l'infinito?

soniamencarelli

Alcuni risponderanno l'universo, altri citeranno Leopardi, gli studenti penseranno scocciati alle ore di lezione e i più cinici alla stupidità umana.
Io invece voglio parlare d'amore, perchè io l'infinito lo vedo, lo vedo costantemente.
Vedo l'infinito negli occhi del mio compagno, nei suoi sorrisi.
Vedo l'infinito nelle attenzioni di una mamma.
Vedo l'infinito nella bellezza di un fiore appena sbocciato.
Vedo l'infinito nell'abbraccio confortante di un'amica.
Vedo l'infinito in chi è pronto ad aiutare il prossimo senza esigere nulla.
Tutto ciò che conosciamo ha fine certa.
L'infinito non ne ha.
Ed io credo che l'amore, l'amore sincero, sia infinito.

Source: soniamencarelli
soniamencarelli-deactivated2022

Anonymous asked:

Ciao Sonia, come va? Tutto bene? Ti volevo dire che hai una pagina fantastica Ma volevo farti una domanda ovvero secondo te che cos'è l'amicizia?😃💖💕💗❤

soniamencarelli-deactivated2022 answered:

L’amicizia non ritengo sia molto differente dall’amore, in entrambi i casi è infatti un sentimento da coltivare costantemente.
Ci vuole complicità, pazienza, affetto, ma soprattutto bisogna essere presenti.
Gli amici si vedono nel momento del bisogno?
No, gli amici veri sono quelli che ci sono sempre!
Quelli che trovano tempo per te pur avendo mille impegni, che se ti domandano come stai e la tua risposta non li soddisfa ti tartassano fino a farti confessare, che ti aiutano anche quando non lo chiedi, che ti correggono in privato ma ti difendono a spada tratta in pubblico, che non sbandierano i tuoi segreti ma li custodiscono, che ti fanno ridere anche quando l’unica cosa che vorresti fare in quel preciso istante è piangere.
Ma soprattutto gli amici veri sono quelli che ti offrono la pizza.